La prima distinzione è la pressione di lavoro. Il diserbo su colture erbacee, con barra e ugelli a ventaglio, lavora a pressioni contenute: conta distribuire in modo uniforme un volume costante, senza polverizzare troppo finemente. L'irrorazione di frutteti, vigneti e uliveti richiede invece pressioni più elevate, per raggiungere la chioma e nebulizzare bene il prodotto.
Tradotto in pratica: per il diserbo serve una pompa che privilegi portata e regolarità a bassa pressione; per l'irrorazione arborea, una pompa capace di salire di pressione mantenendo la portata. Definire prima l'uso prevalente evita di sovradimensionare o, peggio, di restare corti.
Diserbanti, fertilizzanti liquidi e antiparassitari sono chimicamente aggressivi. La scelta dei materiali a contatto, cioè membrane, testate, valvole e tenute, determina la vita della pompa. Le pompe a membrana di qualità impiegano membrane in mescole speciali e testate resistenti alla corrosione proprio per questa ragione. Verificare la compatibilità con i prodotti che userai davvero conta più di qualsiasi altra specifica: una pompa perfetta sulla carta ma incompatibile con il formulato si rovina in fretta.
Una buona pompa rende al meglio solo con un corretto gruppo di regolazione. È il componente che stabilizza la pressione, gestisce il ritorno in cisterna e protegge l'impianto dai picchi. Abbinare alla pompa i giusti gruppi di regolazione pressione è parte integrante della scelta, non un accessorio secondario: incide sull'uniformità del trattamento e sulla sicurezza dell'operatore.
Per scegliere bene, ragiona in questa sequenza:
Da qui discende quasi tutto: numero di membrane, materiali e gruppo di regolazione.
La gamma completa di pompe pensate per questi impieghi è nella sezione pompe a membrana; se hai dubbi sulla compatibilità o sul dimensionamento, i nostri tecnici possono aiutarti a individuare il modello più adatto al tuo impianto.