Diserbo e irrorazione non chiedono la stessa cosa

La prima distinzione è la pressione di lavoro. Il diserbo su colture erbacee, con barra e ugelli a ventaglio, lavora a pressioni contenute: conta distribuire in modo uniforme un volume costante, senza polverizzare troppo finemente. L'irrorazione di frutteti, vigneti e uliveti richiede invece pressioni più elevate, per raggiungere la chioma e nebulizzare bene il prodotto.

Tradotto in pratica: per il diserbo serve una pompa che privilegi portata e regolarità a bassa pressione; per l'irrorazione arborea, una pompa capace di salire di pressione mantenendo la portata. Definire prima l'uso prevalente evita di sovradimensionare o, peggio, di restare corti.

I criteri che conano nella scelta

  1. La portata, in litri al minuto, va calcolata sulla larghezza della barra o sul numero di ugelli, sulla velocità di avanzamento e sul volume di prodotto per ettaro. È il numero da fissare per primo. Nelle pompe a membrana la portata cresce con il numero di membrane, che può andare da due a sei.
  2. La pressione massima di esercizio dipende dal tipo di trattamento e di ugello: si sceglie la pompa che copra con margine la pressione richiesta, senza lavorare sempre al limite.
  3. Il tipo di azionamento, infine, condiziona la meccanica: presa di forza del trattore, motore elettrico o motore a scoppio cambiano l'accoppiamento e il regime di giri.

Compatibilità chimica: il fattore più sottovalutato

Diserbanti, fertilizzanti liquidi e antiparassitari sono chimicamente aggressivi. La scelta dei materiali a contatto, cioè membrane, testate, valvole e tenute, determina la vita della pompa. Le pompe a membrana di qualità impiegano membrane in mescole speciali e testate resistenti alla corrosione proprio per questa ragione. Verificare la compatibilità con i prodotti che userai davvero conta più di qualsiasi altra specifica: una pompa perfetta sulla carta ma incompatibile con il formulato si rovina in fretta.

La regolazione della pressione

Una buona pompa rende al meglio solo con un corretto gruppo di regolazione. È il componente che stabilizza la pressione, gestisce il ritorno in cisterna e protegge l'impianto dai picchi. Abbinare alla pompa i giusti gruppi di regolazione pressione è parte integrante della scelta, non un accessorio secondario: incide sull'uniformità del trattamento e sulla sicurezza dell'operatore.

La scelta in cinque domande

Per scegliere bene, ragiona in questa sequenza:

  1. Qual è il trattamento prevalente?
  2. Diserbo o irrorazione arborea?
  3. Quale portata mi serve?
  4. A quale pressione?
  5. Con quali prodotti chimici?
  6. Con quale azionamento?

Da qui discende quasi tutto: numero di membrane, materiali e gruppo di regolazione.

La gamma completa di pompe pensate per questi impieghi è nella sezione pompe a membrana; se hai dubbi sulla compatibilità o sul dimensionamento, i nostri tecnici possono aiutarti a individuare il modello più adatto al tuo impianto.

Condividi su